Magari è tardi, magari no, ma prima di oggi non mi è riuscito di scrivere le ricette delle torte salate, versione natalizia, che ho preparato durante tutto il mese di dicembre, pensando agli antipasti delle feste o qualcosa da portare quando le vacanze diventano occasione per riunirsi, ognuno porta qualcosa e chisseneimporta se intorno al tavolo non ci si sta, l’importante è vedersi.

E così ho raccolto, in unico articolo, 3 ricette per torte salate, vegetariane e cicciose, come piacciono a me, facilmente veganizzabili, se tra gli ospiti dovesse esserci qualcuno che mangia solo a base vegetale o non può (o non vuole) mangiare lattosio, semplicemente omettendo il formaggio:

  • mini galette salate alla crema di aglio arrosto e mandorle, erbette e cime di rapa (only the brave!)
  • galette salata funghi, cime di rapa e broccoli rapini
  • crostata di stelle, con zucca, funghi e spinaci

La sfoglia è simile ed è sempre leggera, a base di olio evo, come ti ho raccontato qua. I ripieni hanno sempre una base cremosa, ottimo formaggio (spesso d’alpeggio) e tanta verdura.

***

Mini galette salate alla crema di aglio arrosto e mandorle, erbette e cime di rapa (only the brave!)

Queste due piccole galette traggono la loro particolarità dal contrasto tra il ripieno amarotico e sapido delle verdure e la base dolce, pungente e croccante, della crema all’aglio arrosto e mandorle, che ti ho raccontato per benino qui. Ti rimando a tutto quello che ho scritto di là, perché questa crema agliosa non è per tutti. Però, per quelli per cui è, è amore puro.

Difficoltà:

Tempo di realizzazione:

  • 5-10 minuti per la preparazione degli ingredienti e l’impasto della sfoglia
  • 1/2-1 ora (ma anche 2 giorni) per il riposo della sfoglia (puoi portarti avanti)
  • 30 + 10 minuti per la preparazione della dip all’aglio (puoi portarti avanti)
  • 20 minuti per mondare, lavare e cuocere le verdure (puoi portarti avanti)
  • 10 minuti per la preparazione delle galette
  • 30-40 minuti per la cottura

Ingredienti (per 2 galette di ca. 18-20 cm):

Per la sfoglia

  • 280 g di farina (possibilmente di grani antichi e/o altri cerali, macinati a pietra: io ho usato 200 g di farina integrale di grano antico Gentilrosso, macinata a pietra, e 80 g di farina di castagne)
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 150* g di acqua fredda gassata 
  • 1 cucchiaino di sale
  • un cucchiaio di semi di papavero

*N.B.: la quantità di liquido necessaria potrebbe variare in funzione della farina utilizzata. Le farine integrali generalmente richiedono più acqua. Se l’impasto risulta asciutto e fai fatica a far stare insieme gli ingredienti e a maneggiarli, aggiungi altro liquido senza paura procedendo gradualmente un cucchiaio alla volta.

Per il ripieno

  • 2-3 di cucchiai abbondanti di crema all’aglio arrosto e mandorle
  • 500 g ca. di erbette
  • 700 g/1 kg di cime di rapa
  • qualche tocchetto di toma o altro formaggio a pasta filante(opzionale)
  • 2 spicchi di aglio
  • sale (possibilmente aromatizzato), fiocchi di peperoncino essiccati (opzionale), olio evo q.b.

Per lucidare la sfoglia (opzionale)

  • olio evo q.b.
  • sciroppo d’acero q.b.

Procedimento

Impasta gli ingredienti per la sfoglia finché non sarà diventata una palla liscia e non appiccicosa. Dividila in due e maneggiala ancora un pochino, per creare due palle della stessa grandezza, che riporrai in frigo a riposare almeno 1/2 h (ma anche 2 giorni).

Se non la hai pronta, prepara la crema all’aglio arrosto e mandorle.

Intanto poni un foglio di carta forno compostabile su una teglia che possa ospitare due mini galette di ca. 18-20 cm di diametro l’una e preriscalda a 180° C statico (o mantieni caldo il forno caldo dopo la tostatura delle mandorle e la cottura dell’aglio).

Prepara la verdura. Lava e monda erbette e cime di rapa. Scottale entrambe (in due diverse pentole) in acqua bollente leggermente salata; scola le erbette dopo 4-6 minuti (quando vedrai che sono diventate tenere) e le cime di rapa dopo 2-3 minuti. Per mantenere il verde vivace come nella mia foto (che, purtroppo, però, inesorabilmente qualcosa perderà quando le cuocerai in forno), poni lo scolapasta in un contenitore contenente acqua sala e ghiaccio (in cui cercherai di non far cadere la gran parte dell’acqua bollente in cui avrai fatto bollire la verdura). Dopodiché poni le verdure a sgocciolare per qualche minuto su uno scolapasta e riduci grossolanamente la dimensione delle foglie con delle forbici.

Nel frattempo, poni una padella col fondo spesso su fuoco bassissimo e falla andare con un fondo di olio evo. Ponici dentro i due spicchi di aglio e, inclinando la padella di tanto in tanto, aspetta finché l’olio non avrà iniziato a fare tante bollicine intorno all’aglio. A questo punto schiaccia ripetutamente l’aglio per lasciare fuoriuscire i suoi preziosi oli e, quando gli spicchi saranno diventati dorati, eliminali, aggiungi i fiocchi di peperoncino (nella quantità che preferisci e regolandoti con la loro piccantezza)  e alza la fiamma al massimo. Aggiungi erbette  e cime di rapa, aggiungi un pizzico di sale e falle saltare 2-3 minuti, finché non si saranno insaporite e non si sarà ritirato il liquido che nel frattempo sarà fuoriuscito. A questo punto assaggia, aggiusta di sale se necessario e metti da parte.

Ora taglia la toma a tocchetti.

Tira fuori dal frigo le due palle di impasto e lasciale a temperatura ambiente per una decina di minuti.

Stendi le due sfoglie con il matterello (eventualmente sulla carta forno che avrai posto direttamente sulla tavola di legno infarinata) in due cerchi più o meno regolari finché non saranno spessi 3/4 mm (se vuoi sentirti più sicuro, poni la sfoglia tra due fogli di carta forno, uno sotto e uno sopra). 

Ora bucherella il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta. Spalma la crema all’aglio e mandorle sul fondo delle galette in uno strato piuttosto uniforme aiutandoti con una spatola, avendo cura di fermarti a 3-4 cm ca. dal bordo. Poni sulla crema qualche tocchetto di toma.

A questo punto aggiungi la verdura, ripiega all’interno i bordi della galette, senza preoccuparti troppo della regolarità della loro forma e, se non lo hai già fatto, aiutandoti con una pala da dolce (che inserirai sotto la carta forno), sposta le due mini galette sulla teglia.

Prepara una soluzione con 1 cucchiaino di sciroppo d’acero e 1 cucchiaio di olio evo e spennellala sui bordi delle due mini-galette per lucidare la pasta. 

Cuoci a 180° C statico per circa 25-30 minuti + altri 10 ventilato finché la sfoglia non apparirà croccante e dorata.

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Galette salata funghi, cime di rapa e broccoli rapini

Difficoltà: *

* Per la decorazione

Tempo di realizzazione:

  • 5-10 minuti per la preparazione degli ingredienti e l’impasto della sfoglia
  • 1/2-1 ora (ma anche 2 giorni) per il riposo della sfoglia (puoi portarti avanti)
  • 30 ca. +10 minuti per la preparazione della crema di piselli spezzati (puoi portarti avanti)
  • 15-20 minuti per mondare, lavare e cuocere le verdure (puoi portarti avanti)
  • 30 minuti ca. per marinare i funghi (opzionale) (puoi portanti avanti)
  • 15-20 minuti per cuocere i funghi (puoi portarti avanti)
  • 20 minuti per la preparazione della galette
  • 40 minuti per la cottura

Ingredienti (per 1 galette di ca. 28-30 cm):

Per la sfoglia

  • 400 g di farina (possibilmente di grani antichi e/o altri cerali, macinati a pietra: io ho usato 300 g di farina di un mix di grani antichi teneri di Floriddia, macinata a pietra, e 100 g di farina di teff)
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 220* g di birra fredda (oppure acqua gassata fredda) 
  • 1 cucchiaino abbondante di sale

*N.B.: la quantità di liquido necessaria potrebbe variare in funzione della farina utilizzata. Le farine integrali generalmente richiedono più acqua. Se l’impasto risulta asciutto e fai fatica a far stare insieme gli ingredienti e a maneggiarli, aggiungi altro liquido senza paura procedendo gradualmente un cucchiaio alla volta.

Per la crema di piselli spezzati

  • 3-4 cucchiai abbondanti di piselli spezzati già cotti (70-80 g crudi*)
  • 1 cucchiaio di crema di mandorle
  • 15-20 g di mandorle tostate
  • il succo filtrato di mezzo limone
  • qualche fogliolina di maggiorana fresca
  • sale integrale e olio evo q.b.

* già che ci sei cuocine di più: se li conservi in un contenitore ermetico, possibilmente di vetro e dimensionato alla quantità di piselli, si mantengono anche 4-5 giorni. Puoi usarli per minestre, vellutate, salse e condimenti per la pasta. Per cucinarli, se riesci, mettili qualche ora a bagno, dopodiché cuocili a fuoco lento senza sale e con dell’alloro, per il tempo che richiederanno per diventare morbidi (per esperienza varia da 15-20 minuti a 1 ora, in alcuni sfortunati casi).

Per il ripieno

  • 600 g di funghi (io ho usato funghi orecchioni)
  • 3-400 g ca. di broccoli rapini
  • 700 g ca. di cime di rapa
  • qualche tocchetto di scamorza affumicata o altro formaggio a pasta filante (opzionale)
  • bacche di ginepro
  • erbe aromatiche fresche (ad es. salvia, timo) q.b.
  • erbe aromatiche essiccate q.b.
  • 1+2 spicchi di aglio
  • sale (possibilmente aromatizzato), aceto balsamico, fiocchi di peperoncino (opzionali), pepe (opzionale), olio evo q.b.

Per lucidare la sfoglia (opzionale)

  • olio evo q.b.
  • sciroppo d’acero q.b.

Procedimento

Impasta gli ingredienti per la sfoglia finché non sarà diventata una palla liscia e non appiccicosa. Dividila in due, avendo cura di lasciare una metà un po’ più grande dell’altra; maneggiale ancora un pochino, per creare due palle che riporrai in frigo a riposare almeno 1/2 h (ma anche 2 giorni).

Metti i funghi a marinare.

Elimina il gambo e pulisci le teste con un panno pulito inumidito, senza lavarli. Taglia lo spicchio d’aglio e tritalo finemente con il coltello, avendo cura di eliminare l’anima. Prepara una soluzione di 2-3 cucchiai di olio evo, due cucchiaini di aceto balsamico, una bella presa di erbe aromatiche essiccate, qualche fogliolina di erbe aromatiche fresche (a piacere, ad esempio le foglioline di un bel mazzetto di timo), le bacche di ginepro,  il pepe e il sale. Taglia i funghi a tocchetti e spennellali con questa marinatura; dopodiché aggiungi della salvia tra un fungo e l’altro se la hai e, se hai tempo,  lasciali marinare almeno mezz’ora (se lo desideri puoi portarti avanti ed effettuare questa operazione anche la sera prima, basta che tu abbia cura di riporre in frigorifero il contenitore in cui avrai posto i funghi a marinare).

Prepara la crema di piselli spezzati.

Posiziona la griglia del forno in posizione centrale e preriscaldalo a 180° C ventilato. Appena sarà caldo, tosta le mandorle per 7-8 minuti e poi mettile da parte.

Prendi una terrina e ponici dentro i piselli spezzati già cotti, un bel pizzico di sale, le mandorle tostate la crema di mandorle, il limone, la maggiorana e un cucchiaio di olio evo. Frulla con un frullatore ad immersione (il composto dovrà risultare cremoso, se necessario aggiungi a piccole dosi del liquido di cottura dei piselli oppure acqua). Assaggia e, se necessario, aggiusta di sale.

Intanto poni un foglio di carta forno compostabile su una teglia che possa ospitare una galette di ca. 30 cm di diametro e preriscalda a 180° C statico (o mantieni caldo il forno caldo dopo la tostatura delle mandorle).

Cuoci la verdura.

Lava e monda cime di rapa e broccoli rapini.

Scotta le cime in acqua bollente leggermente salata e scolale dopo 2-3 minuti.

Nel frattempo, poni una padella col fondo spesso su fuoco bassissimo e falla andare con un fondo di olio evo. Ponici dentro i due spicchi di aglio e, inclinando la padella di tanto in tanto, aspetta finché l’olio non avrà iniziato a fare tante bollicine intorno all’aglio. A questo punto schiaccia ripetutamente l’aglio per lasciare fuoriuscire i suoi preziosi oli e, quando gli spicchi saranno diventati dorati, eliminali, aggiungi i fiocchi di peperoncino (nella quantità che preferisci e regolandoti con la loro piccantezza) e alza la fiamma al massimo. Aggiungi i broccoli rapini, un pizzico di sale e una bella presa di erbe aromatiche essiccate e falli saltare 2-3 minuti, finché non saranno cotti, ma ancora croccanti; aggiungi le cime di rapa, un pizzico di sale e fai saltare ancora 1-2 minuti. A questo punto assaggia, aggiusta di sale se necessario e metti da parte.

Utilizzando lo stesso procedimento salta i funghi, sfumandoli con il liquido della marinatura, finché non si sarà completamente ridotto e i funghi saranno diventati morbidi e saporiti (dovrebbero impiegare 15-20 minuti).

Ora tira fuori dal frigo la palla di impasto più grande e lasciala a temperatura ambiente per una decina di minuti.

Nel frattempo taglia la scamorza affumicata a tocchetti.

Stendi la sfoglia con il matterello (eventualmente sulla carta forno che avrai posto direttamente sulla tavola di legno infarinata) in un cerchio più o meno regolare finché non sarà spesso 3/4 mm (se vuoi sentirti più sicuro, poni la sfoglia tra due fogli di carta forno, uno sotto e uno sopra). 

Togli dal frigo l’altra palla di impasto.

Ora bucherella il fondo della sfoglia già stesa con i rebbi di una forchetta.

Spalma il paté di piselli spezzati sul fondo, in uno strato piuttosto uniforme, aiutandoti con una spatola, avendo cura di fermarti a 3-4 cm ca. dal bordo. 

A questo punto aggiungi la verdura, i funghi, e la scamorza.

Stendi la sfoglia della seconda palla con il matterello (eventualmente sulla carta forno che avrai posto direttamente sulla tavola di legno infarinata) in un cerchio più o meno regolare finché non sarà spessa 3/4 mm. Crea delle strisce e/o ricava delle forme a stella o a fiocco di neve, con i ritagli di pasta avanzati, con cui decorerai la galette.

Se vuoi fare la mia decorazione, taglia l’impasto in strisce di 2,5 cm di diametro, servendoti con una riga e un coltello appuntito; per sollevarle aiutati con una spatola che inserirai, infarinata, sotto la striscia di pasta.

Una volta che avrai posizionato le strisce incrociandole come se fosse una crostata, ripiega all’interno i bordi della galette, senza preoccuparti troppo della regolarità della loro forma. Aggiungi i decori a forma di stella o fiocco di neve, se li hai fatti, nella posizione che preferisci.

Ora prepara una soluzione con 1-2 cucchiaini di sciroppo d’acero e 1 cucchiaio di olio evo e spennellala sui bordi e sulle strisce della galette per lucidare la pasta. 

Aiutandoti con una pala da dolce (che inserirai sotto la carta forno), sposta la galette sulla teglia.

Cuoci a 180° C statico per circa 30 minuti + altri 10 ventilato finché la sfoglia non apparirà croccante e dorata.

P.s. Per la realizzazione di questa galette ho preparato un piccolo video che ho salvato sulle stories in evidenza del mio feed di Instagram.

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Crostata di stelle con zucca, funghi e spinaci

Difficoltà: *

(per la decorazione)

Tempo di realizzazione:

  • 5-10 minuti per la preparazione degli ingredienti e l’impasto della sfoglia
  • 1/2-1 ora (ma anche 2 giorni) per il riposo della sfoglia (puoi portarti avanti)
  • 15 + 10 minuti per la preparazione della crema di noci e sedano rapa (puoi portarti avanti)
  • 30-40 minuti per mondare, lavare e cuocere le verdure (puoi portarti avanti)
  • 30 minuti ca. per marinare i funghi (opzionale) (puoi portarti avanti)
  • 15-20 minuti per cuocere i funghi (puoi portarti avanti)
  • 20-30 minuti per la preparazione della crostata
  • 40 minuti per la cottura

Ingredienti (per 1 crostata di ca. 30 cm):

Per la sfoglia

  • 430 g di farina (possibilmente di grani antichi e/o altri cerali, macinati a pietra: io ho usato 230 g di semola e 200 g di semola rimacinata di un mix di grani antichi duri di Floriddia, macinata a pietra)
  • 85 g di olio evo
  • 180* g di acqua fredda gassata
  • 1 cucchiaino colmo di sale

*N.B.: la quantità di liquido necessaria potrebbe variare in funzione della farina utilizzata. Le farine integrali generalmente richiedono più acqua. Se l’impasto risulta asciutto e fai fatica a far stare insieme gli ingredienti e a maneggiarli, aggiungi altro liquido senza paura procedendo gradualmente un cucchiaio alla volta.

Per la crema di noci e sedano rapa

  • 500 g circa di sedano rapa già pulito
  • 20 g di noci tostate
  • 1 punta di cucchiaino di senape (oppure uno schizzo di limone)
  • sale (possibilmente affunicato), pepe e olio evo q.b.

Per il ripieno

  • 500 g di funghi (io ho usato funghi cardoncelli)
  • 6-700 g ca. di spinaci
  • 1/2 zucca delica (oppure violina) di dimensioni medio piccole (circa 500 g pesata pulita)
  • 1 mozzarella di bufala 
  • bacche di ginepro
  • erbe aromatiche fresche (ad es. salvia, timo) q.b.
  • erbe aromatiche essiccate q.b.
  • 1 + 1 spicchi di aglio
  • sale (possibilmente aromatizzato alle erbe e all’arancia), aceto balsamico, aceto di mele, fiocchi di peperoncino (opzionaeli), pepe (opzionale), olio evo q.b.

Per lucidare la sfoglia (opzionale)

  • olio evo q.b.
  • sciroppo d’acero q.b.

Procedimento

Impasta gli ingredienti per la sfoglia finché non sarà diventata una palla liscia e non appiccicosa. Dividila in due, avendo cura di lasciare una metà più grande dell’altra; maneggiale ancora un pochino, per creare due palle che riporrai in frigo a riposare almeno 1/2 h (ma anche 2 giorni).

Metti a marinare i funghi.

Elimina il gambo e pulisci le teste con un panno pulito inumidito, senza lavarli. Taglia lo spicchio d’aglio e tritalo finemente con il coltello, avendo cura di eliminare l’anima. Prepara una soluzione di 2-3 cucchiai di olio evo, due cucchiaini di aceto balsamico, una bella presa di erbe aromatiche essiccate, qualche fogliolina di erbe aromatiche fresche (a piacere, ad esempio le foglioline di un bel mazzetto di timo), le bacche di ginepro,  il pepe e il sale. Taglia i funghi a tocchetti e spennellali con questa marinatura; dopodiché aggiungi della salvia tra un fungo e l’altro se la hai e, se hai tempo,  lasciali marinare almeno mezz’ora (se lo desideri puoi portarti avanti ed effettuare questa operazione anche la sera prima, basta che tu abbia cura di riporre in frigorifero il contenitore in cui avrai posto i funghi a marinare).

Preriscalda il forno a 180° C ventilato. Tosta per 8 minuti le noci, dopodiché mettile da parte e alza la temperatura del forno a 200° C.

Prepara la zucca.

Lavala, tagliala a metà, svuotala dei semi, poggiala sul tagliere con la metà in basso e, con un buon coltello, fai pressione in verticale e taglia diversi spicchi della larghezza di circa 2-3 cm. Elimina la buccia ad ogni spicchio ed infine ricava dei quadratini di circa 2-3 cm per lato.

Prepara una soluzione con 2 cucchiai di olio evo, 1 cucchiaino di aceto di mele, 1 cucchiaio di aceto balsamico, una presa di erbe aromatiche essiccate e spennellala sui cubetti di zucca che nel frattempo avrai posto in una teglia. Aggiungi un pizzico di sale, qualche pizzico di sale aromatizzato all’arancia, se lo hai, e la buccia grattugiata dell’arancia se vuoi usarla. Cuoci in forno ventilato a 200° C per 20-25 minuti (se hai ancora da fare con le verdure spegni il forno, ma abbi cura di riaccenderlo quando inizi a stendere la sfoglia, oppure, se sei a buon punto con il ripieno, lascialo acceso ma abbassa a 180° C statico).

Ora passa alla preparazione della crema di noci e sedano rapa.

Lava, pela e taglia a tocchetti 5-600 g di sedano rapa. Scottalo in acqua leggermente salata per 8-10 minuti o finché, infilzando i rebbi di una forchetta, non ti renderai conto che è diventato morbido. Scolalo e lascialo raffreddare.

In una terrina poni il sedano rapa, le noci tostate, la senape, un bel pizzico di sale (possibilmente affumicato), un bel pizzico di pepe (io ho usato pepe lungo, macinato fresco). Comincia a frullare con un frullatore ad immersione e, nello stesso tempo, versa a filo un paio di cucchiai di olio evo, facendo in modo che il composto pian piano monti (sposta il frullatore con movimenti dal basso verso l’alto). Assaggia e, se necessario, aggiusta di sale.

Cuoci gli spinaci e i funghi.

Lava e monda gli spinaci.

Poni una padella col fondo spesso su fuoco bassissimo e falla andare con un fondo di olio evo. Ponici dentro uno spicchio di aglio e, inclinando la padella di tanto in tanto, aspetta finché l’olio non avrà iniziato a fare tante bollicine intorno all’aglio. A questo punto schiaccia ripetutamente l’aglio per lasciare fuoriuscire i suoi preziosi oli e, quando gli spicchi saranno diventati dorati, eliminali, aggiungi i fiocchi di peperoncino (nella quantità che preferisci e regolandoti con la loro piccantezza) e alza la fiamma al massimo. Aggiungi gli spinaci, un pizzico di sale e una bella presa di erbe aromatiche essiccate e falli saltare 3-4 minuti, finché non saranno cotti, ma ancora croccanti e l’acqua di vegetazione non si sarà completamente assorbita (se dovesse essere troppa, scolala senza farti problemi e lascia ancora insaporire gli spinaci per mezzo minuto). A questo punto assaggia, aggiusta di sale se necessario e metti da parte.

Utilizzando lo stesso procedimento salta i funghi, sfumandoli con il liquido della marinatura, finché non si sarà completamente ridotto e i funghi saranno diventati morbidi e saporiti (dovrebbero impiegare 15-20 minuti).

Taglia la mozzarella di bufala a tocchetti e mettila a scolare su un colino posto su una scodellina, per farle perdere l’eccesso di latte.

E ora passa alla preparazione della crostata.

Tira fuori dal frigo la palla di impasto più grande e lasciala a temperatura ambiente per una decina di minuti.

Prepara la teglia che ospiterà la tua crostata. Ritaglia un foglio di carta forno del suo diametro e ponilo alla base. Ungi le pareti della teglia con olio extra vergine di cocco oppure olio evo.

Stendi la sfoglia della palla più grande con il matterello (eventualmente sulla carta forno che avrai posto direttamente sulla tavola di legno infarinata) in un cerchio più o meno regolare finché non sarà spesso 3/4 mm (se vuoi sentirti più sicuro, poni la sfoglia tra due fogli di carta forno, uno sotto e uno sopra) e avrà raggiunto un diametro di almeno 6 cm oltre il diametro della teglia. 

Togli dal frigo l’altra palla di impasto.

Trasferisci la sfoglia sulla teglia arrotolandola sul matterello (aggiungi farina sulla sfoglia prima di arrotorale, per evitare che si attacchi) e srotolandola sulla teglia. Ora bucherella il fondo della sfoglia già stesa con i rebbi di una forchetta.

Spalma la crema di noci e sedano rapa sul fondo, in uno strato piuttosto uniforme, aiutandoti con una spatola. 

A questo punto aggiungi la zucca, gli spinaci, i funghi, e la mozzarella di bufala. Pareggia i bordi della crostata appena fuori dal bordo della teglia, usando delle forbici o una rondella tagliapasta e ripiegali verso l’interno.

Stendi la sfoglia della seconda palla con il matterello (eventualmente sulla carta forno che avrai posto direttamente sulla tavola di legno infarinata) in un cerchio più o meno regolare finché non sarà spessa 3/4 mm. Con delle formine da biscotto, ricava tante stelle e decora a piacere la  superficie della crostata.

Ora prepara una soluzione con 1-2 cucchiaini di sciroppo d’acero e 1 cucchiaio di olio evo e spennellala sulle stelle e sui bordi della crostata per lucidare la pasta. 

Cuoci a 180° C statico per circa 30 minuti + altri 10 ventilato finché la sfoglia non apparirà croccante e dorata.

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Mi rendo conto che se non hai tantissima dimestichezza queste preparazioni non sono esattamente facili. Se sei alle prime armi prova a fare le galette e, magari, evita di decorarle (usa le dosi delle due mini galette per l’impasto senza decorazioni, usando la farina che preferisci). Per qualsiasi domanda, comunque, sono qui.

Per qualche suggerimento per riuscire a portarti avanti (meal prep) e organizzarti ti rimando qui.

Per altre idee di torte salate puoi dare un’occhiata a questa sezione del blog.

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