In partenza. Qualche giorno via dalla routine, dai dubbi, dalle domande e dalle insicurezze. Verso quella che per me è “casa”, dove mamma mi aspetta per cucinare insieme, papà per dirmi che andrà tutto bene, gli amici di una vita che se i pianeti si allineano ci si riesce anche ad abbracciare.

In ritardo come sempre, una proposta che può essere un’idea per un contorno da inserire nel menù di Pasqua, ma non solo. Piselli e fave fresche sono gioie effimere di primavera, di cui non sono mai sazia. In questa ricetta, insieme, agli spinaci (che in questo periodo sono tenerissimi) e alla senape creano un connubio che sorprende e delizia il palato.

Se la provi e ti piace e vuoi farmelo sapere, o per qualsiasi dubbio, lascia un commento. Sarò felice di leggerti (e, ovviamente, risponderti :-)!).

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Difficoltà:   

Tempo di preparazione:

  • Per sgusciare piselli e fave: 1 ora (se sei solo :-)!)
  • Per mondare e lavare spinaci e cipollotti: 10 minuti
  • Per la cottura: 10 minuti

Ingredienti (per 2-3 porzioni*):

  • 1-1,5 kg di piselli freschi da sgusciare (3-500 g già sgusciati o congelati)
  • 1 kg di fave fresche da sgusciare (300 g già sgusciate)
  • 500 g di spinaci (da pulire)
  • 2-3 cipollotti primaverili medi (200-250 g ca.)
  • 2 spicchi d’aglio oppure 1 bulbo di aglio fresco (piccolo; metà se è grande)
  • 2 cucchiaini di senape di Digione
  • 3 cucchiaini di senape in grani
  • 1 punta di cucchiaino di sciroppo d’acero o miele
  • 75 g di yogurt greco* (opzionale; oppure qualche scaglia di pecorino o parmigiano)
  • sale marino integrale, acqua, aceto di mele, olio evo q.b.

Procedimento:

Se decidi di usare piselli e fave freschi (molto più dispendioso di tempo e di energie, ma il gusto decisamente ci guadagna) procedi a rimuoverli dal loro baccello (puoi farlo anche 1 o 2 giorni prima rispetto a quando li utilizzerai, ma conservali in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica).

Porta ad ebollizione due pentole d’acqua medie, a cui avrai aggiunto una modesta quantità di sale. Nella prima tuffa i piselli, scottali per 1 minuto e poi scolali. Se vuoi mantenere il verde brillante dei piselli, abbi l’accortezza di scolarli in un contenitore pieno di acqua (con un pugnetto di sale) e ghiaccio. Mettili da parte. Nella seconda pentola, invece, tuffa le fave e scottale per 1 minuto. Ora scolale (in acqua e ghiaccio se vuoi mantenere il verde brillante), procedi ad eliminare la pellicina di ognuna di esse e metti da parte.

Poni la senape in grani in un padellino e tostala a fuoco medio per qualche minuto, finché non comincerà a scoppiettare. Trasferiscila in un mortaio e pestala grossolanamente (va bene anche un macinino da caffè). In una piccola terrina mescola i due cucchiaini di semi di senape appena tostati con la salsa di senape, lo sciroppo d’acero, 3 cucchiai d’acqua e 1/2 cucchiaino di sale. Mescola per formare una pasta omogenea e mettila da parte.

Monda e lava gli spinaci.

Monda e lava i cipollotti e affettali sottilmente fino alla parte meno coriacea del verde.

Togli la camicia ai due spicchi di aglio e schiacciali; se invece utilizzi aglio fresco, mondalo ed affettalo.

Ora prendi una padella, coprila con un fondo di olio evo e ponila sul fuoco al minimo. Aggiungi i cipollotti e l’aglio, sala e fai andare finché non saranno diventati trasparenti. A questo punto alza la fiamma, fai dorare 1-2 minuti mescolando in continuazione, elimina i due spicchi di aglio (se non stai utilizzando quello fresco), sfuma con aceto di mele (o altro aceto aromatico) e fai ridurre. Quando il liquido si sarà completamente ridotto e i cipollotti avranno iniziato a caramellare, ripeti l’operazione con uno schizzo d’acqua e fai ridurre. A questo punto aggiungi gli spinaci, salali e falli saltare, a fiamma vivace e girando in continuazione, per un paio di minuti. Ora aggiungi le fave (sgusciate) e i piselli e falli insaporire un minuto. Abbassa un pochino la fiamma e aggiungi la salsa di senape; lascia insaporire e ritirare il liquido (acqua di vegetazione degli spinaci + salsa alla senape): dovrebbe impiegare 3-4 minuti**.

Togli dal fuoco e servi con una pioggia dei restanti semi di senape sopra.

Buon appettito!

Precisazioni:

* Se utilizzato come contorno, le quantità indicate sono, indicativamente, per 4-6 persone; come piatto unico, magari completato con lo yogurt greco oppure con qualche scaglia di pecorino o parmigiano, le quantità indicate possono servire 2-3 persone).

** Se desideri che questa pietanza sia un piatto unico puoi, alternativamente:

  • aggiungere lo yogurt alla fine di tutto il procedimento descritto e lasciare ancora sul fuoco giusto il tempo che lo yogurt si scaldi;
  • o servire il piatto così come descritto e lasciare che ciascun commensale aggiunga qualche scaglia di pecorino o parmigiano grattugiata fresca.